Aggiornamento Nomenclatore Tariffario Fasdac 2026

Una panoramica delle novità a partire dal 1° gennaio 2026
27/01/2026 / 1477

Con l’entrata del 2026 entra in vigore il nuovo Nomenclatore Tariffario Fasdac.
L’aggiornamento rientra nel consueto processo di revisione periodica, necessario per mantenere il Fondo allineato all’evoluzione delle pratiche cliniche, ai costi sanitari e ai principi di corretta gestione mutualistica.

Le modifiche introdotte possono essere ricondotte a due ambiti di intervento.

Una parte delle modifiche riguarda interventi tecnici e descrittivi, finalizzati a rendere il Nomenclatore più chiaro, ordinato e coerente con le attuali classificazioni cliniche, senza effetti sui livelli di rimborso.

Accanto a questi aggiornamenti, sono stati introdotti alcuni interventi mirati che incidono su limiti, massimali o condizioni di riconoscimento di specifiche prestazioni. Queste modifiche sono state definite sulla base di criteri di appropriatezza clinica e prescrittiva, con l’obiettivo di garantire che le prestazioni rimborsate siano realmente coerenti con il bisogno sanitario, fondate su evidenze scientifiche e rese nel corretto contesto assistenziale.

  • Tra gli interventi più rilevanti rientra la disciplina dei farmaci per il trattamento dell’obesità: dal 2026 sono rimborsabili esclusivamente nei casi di obesità patologica di grado 3 (BMI > 40), previa presentazione di certificazione medica attestante i dati antropometrici pre-trattamento (peso, altezza e BMI). Non sono invece rimborsabili i farmaci per il trattamento dell’eccesso ponderale e dell’obesità di grado 1 e 2.
  • Tra le modifiche con riflesso economico rientrano, inoltre, alcune razionalizzazioni in ambito di fisioterapie. In particolare, viene chiarito che il rimborso è riconosciuto per singola seduta, indipendentemente dal numero di distretti corporei trattati nella stessa sessione. Le prestazioni sono state contestualmente ridefinite in forma più omnicomprensiva, con un adeguamento della tariffa per seduta. L’intervento non riduce il numero di sedute rimborsabili, ma rende più chiaro e uniforme il criterio di riconoscimento, evitando duplicazioni non coerenti con la pratica clinica.

Nel complesso, le modifiche introdotte puntano a rafforzare la qualità delle cure, la trasparenza delle regole e la sostenibilità del Fondo, nel rispetto del principio mutualistico che da sempre guida l’azione del Fasdac.
Il dettaglio analitico di tutte le novità è disponibile nell’allegato, consultabile tramite il link di seguito:

Aggiornamento Nomenclatore Tariffario 1.1.2026.pdf