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Comunicazione Agenzia delle Entrate

Anche quest’anno, così come stabilito dalla vigente normativa, il Fasdac ha provveduto alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai rimborsi effettuati nel periodo 1/1/2016 – 31/12/2016 (anno di imposta 2016) a fronte delle prestazioni usufruite dai dirigenti iscritti e dai loro familiari assistiti.
I dati sono stati comunicati in base alle specifiche richieste dell’Agenzia delle Entrate e sono stati utilizzati dalla stessa per la precompilazione dei modelli 730/17 – redditi anno 2016.
 
SOGGETTI INTERESSATI ALLA TRASMISSIONE DEI DATI
Il Fasdac ha trasmesso all’Agenzia delle Entrate esclusivamente i dati relativi ai rimborsi effettuati in favore dei DIRIGENTI IN SERVIZIO per gli stessi e per i propri familiari assistiti, ai quali, lo scorso 14 aprile, è stato già inviato un apposito prospetto di dettaglio.
A partire dal 15 maggio 2017, i dirigenti in servizio iscritti a Manageritalia potranno trovare tale prospetto anche nella propria area riservata "My Manageritalia".
 
SOGGETTI NON INTERESSATI ALLA TRASMISSIONE DEI DATI
Non sono stati trasmessi, per espressa previsione normativa, dati relativi agli iscritti in qualità di prosecutori volontari, pensionati, superstiti, invalidi ed inabili. Qualora nel corso dell’anno l’iscritto abbia rivestito più qualifiche, sono stati trasmessi esclusivamente i dati relativi ai rimborsi delle spese sostenute in qualità di dirigente in servizio.
La prevista esenzione della trasmissione dei dati relativa ai prosecutori volontari, pensionati, superstiti, inabili e invalidi consegue dalla circostanza che per i predetti soggetti i rimborsi effettuati dal FASDAC non sono utilizzati nella predisposizione del mod. 730 precompilato, poiché i contributi versati da tali soggetti non sono fiscalmente deducibili in sede di dichiarazione dei redditi.
Si ricorda che, per quanto riguarda il FASDAC, i soli contributi sanitari ammessi in deduzione ai fini fiscali sono quelli versati dalle aziende, come previsto dall’art. 51 comma 2° let. a) del vigente TUIR.
Conseguentemente per gli iscritti delle suddette categorie non è prevista la predisposizione di alcun prospetto riepilogativo dei rimborsi effettuati né alcuna certificazione/dichiarazione relativa ai contributi versati.
 
QUALI DATI SONO CONTENUTI NEL PROSPETTO
Per agevolare la comprensione dei dati trasmessi all’Agenzia delle Entrate, il Fasdac ha elaborato un prospetto riepilogativo di dettaglio - che non costituisce una “certificazione fiscale” - mediante il quale potranno essere verificate la corrispondenza e la completezza dei dati proposti dall’Agenzia delle Entrate.
Ai fini di tale verifica si deve tener conto che i dati elaborati dall’Agenzia - che sono soltanto proposti e possono essere modificati - provengono da più fonti (“Sistema della Tessera Sanitaria”, certificazioni delle aziende, dati trasmessi dalle strutture sanitarie, etc) ed è necessario, quindi, rapportarli alla singola posizione fiscale.
In particolare, si deve tener conto che:
  • I rimborsi effettuati dal Fasdac a fronte di spese sanitarie relative a familiari “non fiscalmente a carico” sono stati trasmessi all’Agenzia delle Entrate, quindi presenti nel modello del Fasdac, ma non sono riportati nel modello 730 precompilato dell’iscritto bensì in quello dei predetti familiari;
  • I rimborsi effettuati dal Fasdac direttamente alle strutture sanitarie convenzionate (forma “Diretta”) sono considerati come rimborsi effettuati all’iscritto o al familiare assistito;
  • Indipendentemente dalla data delle fatture, le spese rimborsate in forma diretta sono considerate, comunque, sostenute nel 2016;
  • I rimborsi effettuati dal Fasdac all’iscritto (forma “Indiretta”), fermo restando quanto detto con riferimento ai familiari “non fiscalmente a carico”, sono state, invece, ripartire in base alla data di fatturazione.
  • Il totale delle spese sanitarie indicate nel mod. 730 precompilato, recepite dal “Sistema Tessera Sanitaria”, potrebbe non essere completo;
  • Nel modello 730 precompilato, le fatture datate 2016 sono riportate nel Quadro “Oneri e Spese” e quelle fatturate in anni precedenti nel Quadro “Altri Redditi” (a tassazione separata).
     
AVVERTENZA IMPORTANTE
I dettagli indicati nel prospetto riepilogativo del Fasdac devono essere interpretati coerentemente alla normativa fiscale che prevede, per quanto riguarda le detrazioni per le spese mediche, la possibilità di applicarle sulla sola parte rimasta “effettivamente a carico” (per i rimborsi in forma “Indiretta” equivale alla spesa detratto il rimborso del fondo; per i rimborsi in forma “Diretta” è l’importo pagato dal dirigente direttamente alla struttura sanitaria convenzionata).
Ricordiamo, infine che, come indicato dalla stessa Agenzia delle Entrate con riguardo ai rimborsi relativi a spese riferite ad anni precedenti, indicate nel Quadro “Altri Redditi”, “… Se non hai portato in detrazione, nelle precedenti dichiarazioni dei redditi, le spese rimborsate oppure le hai detratte già al netto dei relativi rimborsi, devi ridurre o eliminare l’importo indicato nel rigo D/7.”
 
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