Come richiedere il rimborso dei ticket in modo corretto

COME RICHIEDERE IL RIMBORSO DEI TICKET IN MODO CORRETTO

Il Fondo rimborsa interamente la "quota di compartecipazione alla spesa per le prestazioni erogate dal SSN "ticket".

LA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

Secondo la normativa generale del Fondo, i rimborsi avvengono dietro presentazione di documenti di spesa fiscalmente in regola con le vigenti disposizione di legge.

Un documento è ritenuto fiscalmente valido quando ha tutti i seguenti requisiti:

- deve essere emesso dal soggetto che ha effettuato le prestazioni

- deve riportare:

  • il Codice Fiscale o la Partita IVA del soggetto che l’ha emessa
  • il numero del documento
  • la data di emissione
  • la descrizione della prestazione (ticket)
  • l’importo della spesa
  • il nominativo ed i dati anagrafici e fiscali del soggetto che ha fruito delle prestazioni.


Quando il documento è una semplice ricevuta di versamento

Spesso accade che il documento presentato a rimborso sia una semplice ricevuta di versamento effettuato nelle diverse modalità (MAV, bollettino di conto corrente postale, bonifico bancario, POS, …) o un "promemoria di pagamento" ancorché si riferisca al pagamento di un ticket. In questi casi il Fondo non può procedere al rimborso.

In altri casi il documento riporta diciture del tipo "documento fiscalmente valido" o "documento utilizzabile ai fini della denuncia dei redditi" sebbene sia privo di tutte le informazioni sopra elencate.

In entrambi i casi, non potendo il Fondo entrare nel merito della validità del documento ai fini della dichiarazione dei redditi, tali documenti non sono validi ai fini del rimborso.

L’esperienza ha dimostrato che dietro insistenza, rappresentando l’obbligo di legge gravante sul soggetto emittente, la struttura sanitaria rilasci il documento fiscalmente valido.

N.B.: qualora l’iscritto, successivamente alla sospensione / reiezione della pratica, dovesse entrare in possesso in un secondo momento del documento di spesa fiscalmente valido, potrà comunque presentarlo al rimborso secondo gli ordinari canali.

LA SPESA SI RIFERISCE AD UN "TICKET"?

In linea generale -fatta salva la riserva riportata in calce- il Fondo considera "ticket" il documento di spesa in cui siano presenti le corrette diciture "Quota di compartecipazione alla spesa per prestazioni erogate dal SSN" o "ticket".

Poiché, come è noto, le strutture sanitarie pubbliche o private accreditate utilizzano nei documenti di spesa le più varie denominazioni (alcune in modo proprio altre improprio) alle due corrette diciture riportate sopra saranno assimilate altre che consentano al Fondo di risalire alla natura di "ticket" della spesa sostenuta (ad esempio, "TK - prestazioni specialistiche di diagnostica strumentale ed esami di laboratorio", "Ticket prestazioni", "TK", …).

IMPORTANTE

  • i documenti di spesa non possono essere sanati con una semplice dichiarazione dell’iscritto. E’ necessaria una dichiarazione del soggetto emittente che specifichi la natura di "ticket" delle singole prestazioni riportate nello stesso documento.
  • Proprio in virtù dell’ampia varietà di diciture utilizzate, in fase di lavorazione gli Uffici del Fondo si riservano comunque la facoltà di sospendere una pratica qualora, ancorché formalmente presenti le diciture sopra richiamate, vi sia ragionevole dubbio che la spesa sostenuta non si riferisca ad un "ticket". Nella comune esperienza ciò può avvenire, ad esempio, quando l’importo della singola spesa è molto alto o quando si legge "Ticket ALPI" o "Ticket – prestazione solventi". In questi casi non si tratta infatti di "ticket" in senso proprio ma di una spesa sostenuta per prestazioni fruite in regime totalmente privato, quindi non rimborsabili al 100%, ma come una normale pratica medica secondo il Nomenclatore Tariffario, corredata dalla specifica documentazione sanitaria prevista.

FORMA DIRETTA – LA "CONVENZIONE TICKET"

Tra le diverse tipologie di convenzioni (per l’assistenza ospedaliera, la diagnostica, le visite specialistiche,…) con alcune strutture sanitarie è in essere la "Convenzione ticket" che consente agli assistiti che si avvalgono del Servizio Sanitario Nazionale di non pagare nulla al momento della prestazione, neanche il "ticket" in quanto a tale adempimento ci pensa il Fondo direttamente con la struttura sanitaria. In sostanza il Fasdac si sostituisce all’assistito per il pagamento del ticket, per qualsiasi importo e nelle diverse misure previste da ciascuna Regione.

La convenienza per l’assistito consiste nel fatto che non deve anticipare alcuna spesa per poi chiederne il rimborso nella forma indiretta.

Per quali prestazioni è attiva la "convenzione ticket"?

La convenzione ticket è attiva per le seguenti prestazioni fruibili in regime di SSN:

  • analisi cliniche di laboratorio
  • accertamenti di diagnostica per immagini e strumentale
  • visite specialistiche

A questo riguardo è importante far presente che la "convenzione ticket" non sostituisce gli accordi in essere con le strutture che vi aderiscono. Le due convenzioni pertanto convivono.

La procedura di accesso è semplice:

  • All’atto della prenotazione è bene accertarsi che la struttura applichi la "convenzione ticket" per lo specifico tipo di prestazione di cui si ha bisogno (visita specialistica, risonanza magnetica, ecografia, …)
  • qualificarsi come assistito Fasdac dichiarando la volontà di avvalersi della "convenzione ticket"
  • all'accettazione si dovrà consegnare soltanto la prescrizione rilasciata dal medico di base (la ricetta del SSN). Non è richiesto il modulo di autocertificazione.

Perché questo tipo di convenzione?

Per promuovere il ricorso al SSN quando questo é in grado di offrire in modo efficiente ed in tempi ragionevoli le prestazioni sanitarie di cui si necessita con un conseguente utilizzo responsabile delle risorse della collettività degli iscritti al Fondo.

Come ricercare le strutture aderenti alla "convenzione ticket"

Analogamente alle altre tipologie di convenzione, è possibile ricercare le strutture aderenti sul sito www.manageritalia.it - convenzioni sanitarie Fasdac.

 

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